Palazzo Vittone

Palazzo Vittone

Posto nella centrale Piazza Vittorio Veneto, l’antica Piazza d’Armi, che è oggi comunemente detta Piazza Fontana non tanto per la grande fontana che vi campeggia, ma per il ricordo dell’architetto Fontana che la progettò, il Palazzo detto del Vittone, fu eretto nel 1740 per incarico del Re Carlo Emanuele III, su progetto dell’architetto Bernardo Vittone, allievo del Juvarra. Voluto quale “ospizio per i cattolizzandi o catecumeni delle valli”, rimase tale fino al 1799; il 9-X-1800, durante l’occupazione francese, fu messo a disposizione dei pastori valdesi; dal 1816  fu destinato a collegio municipale, quindi vescovile municipale; infine (1867 – 1957)  collegio civico. Di  Palazzo Vittone sono stati recentemente restaurati il tetto e la facciata ed al suo interno hanno sedi oltre al Museo Civico Etnografico del Pinerolese, la Pro Loco e la Collezione Civica d’Arte Pinacoteca.

La facciata è notevolmente modificata rispetto al primitivo progetto; il prospetto interno, incompiuto, è formato da un ampio portico con sovrastante galleria ed ultimo piano ammezzato. Nell’atrio d’ingresso coperto da un voltone a fasce, è murata, tra le altre, una lapide marmorea con stemma sabaudo, ricordante la posa della prima pietra dell’edificio.

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